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Il 12 aprile 1970: 49 anni dallo storico scudetto del Cagliari

Scudetto Cagliari

Lo scudetto del Cagliari compie 49 anni. Era il 12 aprile 1970, infatti, quando la squadra di Scopigno regala alla città e alla Sardegna un successo calcistico mai dimenticato dai tifosi di ogni età. In quella domenica di primavera la compagine, guidata dal mitico Gigi Riva, piega il Bari allo stadio Amsicora con due giornate di anticipo dalla fine del campionato. Tutta l’Isola scende in piazza, tinta di  rosso e blu.

Estate 1969, la costruzione di una corazzata

Nell’estate 1969 il Cagliari acquista dall’Inter Gori, Domenghini e Poli; in seguito arrivano in casa rossoblù anche Mancin e Nastasio. Si costruisce così una storica corazzata, pronta a fare impazzire il tifo sardo e a regalare all’Isola un trionfo, forse irripetibile. Campioni dentro e fuori dal campo. Già, perché gli ingredienti di un capolavoro senza precedenti sono diversi. Dai capitali regionali e di Moratti al lavoro di un esperto gruppo di industriali sardi, come Arrica e Marras, senza dimenticare il presidente Efisio Corrias. In campo, un undici da paura, sapientemente guidato da Manlio Scopigno e ossatura della Nazionale di allora, vicecampione del mondo in Messico.

Campioni

Campioni d’Italia. I giornali omaggiano il Cagliari

Da Albertosi a Riva, una formazione che tutti ricordano

Albertosi, Martiradonna, Zignoli, Cera, Niccolai, Tomasini, Domenghini, Nenè, Gori, Greatti, Riva. Il Cagliari dello scudetto ha una formazione indimenticabile, oggi immortalata negli storici poster che decorano le vecchie botteghe della città. Visto l’infortunio di Tomasini, Scopigno trova linfa vitale nel libero Cera, rilevato a metà campo da Brugnera.

L’epopea di Gigi Riva e un Cagliari spietato

È l’anno del sogno, è l’epopea di Riva, il bomber trascinatore di tutto il Cagliari dello scudetto e miglior marcatore del torneo. Insieme a lui, un gruppo che ha scritto la storia della società sarda, allora cinquantenne. Il Cagliari inizia il campionato con un pareggio, nel campo della Sampdoria, poi una pioggia di successi. Vicenza, Brescia e Lazio cadono di fronte agli isolani. Il 12 ottobre ’69 soccombe anche la Fiorentina, campione in carica, castigata da Giggirriva.

Gigi Riva Cannoniere

Con 21 reti Gigi Riva è il campo cannoniere del campionato ’69-’70

Girone d’andata divorato: 22 punti. Quattro mesi senza Scopigno

Il Cagliari dello scudetto divora il girone di andata.  22 punti e i sardi guardano dall’alto verso il basso Juve, Inter e Fiorentina. Nulla da fare anche per Napoli e Roma. Solamente i nerazzurri sembrano essere la più temibile antagonista, capace di fermare i rossoblù all’Amsicora. Gli uomini di Scopigno cadono solamente alla Favorita di Palermo, alla dodicesima giornata, e in quella gara Manlio Scopigno viene espulso. Proteste eccessive da parte del mister friulano nei confronti del guardalinee, ‘reo’ di aver annullato un gol a Riva. Per l’arbitro non ci sono dubbi e l’allenatore viene in seguito squalificato per quattro mesi.

Cagliari inarrestabile sino alla fine

Con Ugo Conti in panchina il Cagliari non si ferma più. Il girone di ritorno parte con vittorie sempre più da sogno. In mezzo, episodi e gesta indimenticabili, come il gol su rovesciata di Rombo di Tuono a Vicenza. Il 15 febbraio 1970  i sardi inciampano al Meazza contro l’Inter e lo spettro della Juve si fa più vicino. La vittoria sul Napoli e il pareggio, proprio contro i bianconeri, a Torino permettono ai rossoblù la fuga in classifica.

12 aprile 1970. La festa di Cagliari e della Sardegna

Il 12 aprile 1970 è la data di un sogno. Il Cagliari ospita allo stadio Amsicora il Bari, a un passo dalla serie B. È la terzultima di campionato, Juve e Inter sono dietro di un soffio e ci credono ancora. Ma Riva e Gori liquidano i pugliesi e la Juventus cade a Roma contro la Lazio. È il trionfo per la città e la Sardegna. Tutta l’Isola scende in piazza, al via i caroselli e la festa per celebrare il Tricolore che finalmente oltrepassa il Tirreno.

Gianmarco Cossu

Autore: Gianmarco Cossu

Cagliaritano verace e insegnante. Per passione. Perché se non ce l’hai, questo lavoro non lo fai. Amante della lingua araba, dell’Islam, della saggistica politica e dei film d’epoca. Giornalista? No, solamente “uno che va raccontando i fatti degli altri”.

Il 12 aprile 1970: 49 anni dallo storico scudetto del Cagliari ultima modifica: 2019-04-12T11:32:25+02:00 da Gianmarco Cossu

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