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Andrea Pisanu, quelle strade di Malta che gli ricordano Cagliari

Andrea Pisanu, Malta

La Sardegna rappresentata in Serie  A, anche se spesso le sue eccellenze vestono casacche diverse dal sacro rossoblù. E così Andrea Pisanu, ex trequartista oggi avviato a una carriera di allenatore, è uno dei tanti calciatori che ha trovato la sua maturazione oltre il Tirreno. Certo, la divisa del Cagliari l’ha indossata ai tempi delle giovanili, sino alla prima squadra, tra il ’95 e il ’99. Erano i tempi della sua giovinezza fra i quartieri di Monte Urpinu e Is Mirrionis, ma da lì in poi la sua è stata una vita da girovago del calcio. Da Siena a Verona, passando per Parma e Bologna, sino alla conquista dell’America, con la maglia canadese del Montreal Impact.  Sempre con la Sardegna nel cuore. Per il 38enne cagliaritano il richiamo del Mediterraneo è troppo forte e Malta diventa allora un’altra isola felice. Dopo una militanza come  giocatore, dal 2014 al 2015, oggi Andrea oggi è l’allenatore dello Sliema Wanderers.

Da Cagliari all’Italia, Andrea Pisanu verso il sogno della Serie A

Nel 1999 Andrea Pisanu saluta la sua Sardegna e inizia l’avventura con la maglia del Siena. «Era la prima volta, a 17 anni, che andavo via di casa» racconta l’allenatore. «E sono questi i momenti, senza mamma e papà, in cui impari a crescere». Il terzo millennio dunque segna l’inizio della nuova vita e nel primo decennio gira fra Toscana, Lombardia ed Emilia-Romagna, soddisfacendo così le sue aspirazioni. «Le esperienze con Verona e Parma sono quelle che mi hanno formato di più, sia come calciatore che come uomo. A Parma, in particolare, è lì che ho realizzato il sogno di giocare in Serie A».

Andrea Pisanu, i talenti sardi fuori dall’Isola

Il nome di Gianfranco Zola è quello che viene subito in mente, se si parla di giocatori sardi consacrati lontano da casa. Ma sono tanti quelli che fuori dall’Isola hanno lasciato il segno nel calcio che conta e Pisanu è uno di questi. Certo, lui, a differenza di Magicbox, in Sardegna non è più tornato, almeno come giocatore, ma ad Andrea le soddisfazioni non sono di sicuro mancate. Anche se la nostalgia di casa è sempre forte. «All’inizio è stato un po’ frustrante. Lasciare Cagliari è sempre triste per tutti, ma per il talento sardo è difficile affermarsi nella propria regione. Si è sempre sotto la lente di ingrandimento».

Dalla Sardegna il tifo a distanza per Andrea

Eppure, seppur a distanza, il tifo dell’Isola per Pisanu non è mai mancato, indipendentemente dalla maglia indossata. Soprattutto dalle parti di Is Mirrionis, quartiere della nonna in cui Andrea conserva gli affetti e i ricordi più cari. «Quando tornavo a casa sentivo sempre il bisogno di incontrare i miei amici. E a Cagliari sentivo sempre l’attaccamento della Sardegna ai suoi figli, separati dal mare e dalle grandi distanze. E per me questo era motivo di grande orgoglio».

Da un isola all’altra. La “nuova” Sardegna di Pisanu è Malta

Dopo le ultime esperienze con il Prato e il Montreal Impact, al fianco dell’indimenticabile Marco Di Vaio, Pisanu ritorna nel Mediterraneo. E nel Mare Nostrum trova in Malta un’altra isola in cui sentirsi a casa. Nello Sliema Wanderers infatti colleziona, fra il 2014 e il 2015, ventiquattro presenze e 14 reti. Mica male per uno della classe ’82, già oltre la trentina. E questo nuovo amore si è trasformato, da pochi mesi, in una nuova carriera da allenatore. Ma guai a pensare che nell’isoletta maltese ci sia un calcio “facile”. «È un campionato organizzato benissimo e il livello non è basso come si pensa. Anzi, spesso lavorare qui è risultato meglio che lavorare in Serie C».

Passeggiare per le vie di Malta. «È come girare per la Marina a Cagliari»

Il mare, coi suoi colori e profumi, che ti si spalanca sconfinato, per tutte le vie di ogni cittadina maltese. A Sliema forse è come stare a Cagliari. E Andrea, girovago sempre nostalgico del Poetto, ne è perfettamente convinto. «In ogni strada, a Malta, il mare lo vedi dappertutto. Ed è in quei momenti che mi ritornano in mente i momenti passati a Cagliari. Anche quando si passeggia per le vie, è un po’ come ritrovarsi di nuovo alla Marina, dove il mare te lo ritrovi subito davanti».

Andrea Pisanu, quelle strade di Malta che gli ricordano Cagliari ultima modifica: 2020-05-21T15:35:31+02:00 da Gianmarco Cossu
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