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Cagliari, 1970-2020: lo scudetto oggi compie 50 anni

Gigi Riva Cannoniere

50 candeline per lo scudetto del Cagliari. È infatti il 12 aprile 1970 quando i rossoblù di Manlio Scopigno, insieme a tutta la Sardegna, entrano nella storia del calcio italiano. In uno stadio Amsicora da brividi, il 2 a 0 rifilato a un povero Bari, firmato Riva e Gori, segna l’inizio dell’apoteosi. L’orgoglio di tutta un’Isola si riversa così in un rettangolo verde e quelli che tempo prima sono stati “pastori” diventano ora degli eroi. Oggi, a distanza di mezzo secolo esatto, tutta la città vuole ricordare con amore quei momenti e quei campioni. Nonostante il clima non tra i più adatti a una festa in pompa magna, il tifo è sempre vivo, dietro gli stendardi e le bandiere appesi fuori da balconi e finestre. E per i lettori di It Cagliari un video esclusivo con gli auguri di alcuni tifosi e i ragazzi della Gradinata Sport.

1969, il Cagliari inizia il cammino verso la storia

Nell’estate del 1969 il Cagliari inizia il suo cammino verso la storia. Dall’Inter infatti arrivano Gori, Domenghini e Poli. In seguito, gli innesti di Mancin e Nastasio creano l’amalgama giusto per quella che a poco a poco diventa un’armata inarrestabile. Un capolavoro d’orgoglio sardo a cui hanno dato apporto diversi elementi. Dai capitali regionali e di Moratti al lavoro di un esperto gruppo di industriali sardi, come Arrica e Marras, senza dimenticare il presidente Efisio Corrias. E infine, quasi dulcis in fundo, la sapiente guida di Manlio Scopigno per quell’undici da brivido, ossatura della Nazionale azzurra di allora, vicecampione del mondo in Messico.

Cagliari, scudetto, formazione
Il Cagliari dello scudetto ’69-’70

Gli 11 eroi mai dimenticati. Gigi Riva, orgoglio del popolo sardo.

Il Cagliari ha i suoi undici guerrieri capaci di smentire tutta l’Italia. Ovunque li vedi immortalati nei poster sempiterni, per le botteghe cittadine. Oggi, cinquant’anni dopo, chi ha vissuto quelle emozioni li ricorda ancora e snocciolare i loro nomi diventa allora una gioia. Albertosi, Martiradonna, Zignoli, Cera (Brugnera), Niccolai, Tomasini (Cera), Domenghini, Nenè, Gori, Greatti, Riva. Già, proprio lui, Rombo di Tuono vive la sua epopea e con le sue 21 reti trascina la squadra verso un’incredibile corsa al successo.

Cagliari glorioso, la Sicilia terra amara per Scopigno

Cagliari e cagliaritani vivono il loro sogno. Con 22 punti conquistati al girone di andata gli isolani guardano tutti dall’alto verso il basso. Davide batte infatti tutti i giganti Golia che si presentano sulla sua strada, pochi esclusi. Eppure, alla dodicesima giornata, i sardi rimangono senza il loro condottiero. Alla Favorita infatti il Palermo, ultimo e destinato alla B, batte i rossoblù 1 a 0. Manlio Scopigno però reagisce male all’annullamento della rete di Riva da parte del guardalinee. Il Filosofo verrà così espulso e squalificato per quattro mesi.

Gigi Riva Campionato di Calcio Serie A 1969/70

Cagliari inarrestabile sino alla fine

Con Ugo Conti in panchina il Cagliari non si ferma più e il girone di ritorno è foriero di uno scudetto sempre più reale. In mezzo inoltre, episodi e gesta indimenticabili, come il gol su rovesciata di Gigi Riva a Vicenza. A febbraio, l’inciampo dei sardi al Meazza, contro l’Inter, dà solamente un piccolo spavento. Lo spettro della Juve, la più vicina agli isolani in classifica, verrà infatti presto allontanato.

12 aprile 1970-2020. Cinquant’anni di sogno rossoblù

Il 12 aprile 1970 è la data di un sogno. Il Cagliari ospita allo stadio Amsicora il Bari, a un passo dalla serie B. È la terzultima di campionato, Juve e Inter sono dietro di un soffio e ci credono ancora. Ma Riva Gori liquidano i pugliesi e la Juventus cade a Roma contro la Lazio. Ed è allora il trionfo per la città e la Sardegna. Tutta l’Isola scende in piazza, al via i caroselli e la festa per celebrare il Tricolore che oggi compie cinquant’anni.

Cagliari, 1970-2020: lo scudetto oggi compie 50 anni ultima modifica: 2020-04-12T12:31:45+02:00 da Gianmarco Cossu
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