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Calici al Bastione 2019: un assaggio dei vini sardi

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Il 2 e 3 agosto il Bastione di Saint Remy farà da sfondo allo speciale evento Calici al Bastione. L’iniziativa vedrà protagoniste alcune delle cantine più importanti dell’isola. Obiettivo, quindi, è quello di accompagnare i partecipanti in un percorso di degustazione tra i vini dell’isola. Ai classici sardi, si affiancheranno anche le eccellenze del territorio. Tra queste, il vino Serranu detentore del titolo di Miglior Vino Italiano del 2019.

Il programma di Calici al Bastione

Dopo il grande successo dello scorso giugno, Calici al Bastione replica i prossimi 2 e 3 agosto. Location d’eccezione, anche stavolta, la meravigliosa terrazza del Bastione di Saint Remy.

La terrazza del Bastione di Saint Remy farà da sfondo a Calici al Bastione
Bastione di Saint Remy

Ben 12 cantine, tra le più rinomate della Sardegna, parteciperanno all’iniziativa. Tra queste, anche la cantina Tani de Monti che di recente ha riscosso enorme successo al Vinitaly. Suo infatti il vino Serranu, premiato proprio in occasione dell’evento come Miglior Vino del 2019. Un’occasione insomma da non perdere!
A guidare gli utenti nell’articolato percorso di degustazione, i Sommelier della Fondazione FIS.

Calici al Bastione è un’iniziativa ad ingresso gratuito. Il programma è articolato in due precisi momenti delle giornate. Non si tratterà infatti solo di esplorazione vinicola, ma anche di un’occasione di incontro.
Alle ore 11 si apriranno gli stand artigianali. Ad essere esposte, le opere di artigianato artistico frutto dell’ingegno degli artisti locali.
Dalle ore 19, si entrerà dunque nel vivo dell’evento. Degustazione dei vini delle cantine partecipanti all’iniziativa, laboratori e l’immancabile street food con i prodotti tipici dell’isola.

Ma quali sono i vini tipici della Sardegna?

La Sardegna può vantare una tradizione vitivinicola che si perde nella notte dei tempi. Non a caso, l’isola possiede le colture vinicole più antiche d’Italia. Allo stesso modo, annovera una vastità e varietà di vitigni unica. La superficie totale coltivata è di circa 40 mila ettari. In totale, la produzione annuale di vino si attesta a circa 800 mila ettolitri.

Calici al Bastione -Grappolo di uva rossa
Grappolo di uva rossa

Indicato a gran voce come il miglior vino della tradizione sarda, troviamo il Cannonau. Rosso, aromatico e profumato, è considerato il vitigno più antico del Mediterraneo. Rinomato in tutto il mondo, è ben capace di trasmettere il vigore e l’intensità della terra sarda.

A seguire, il Moscato di Sardegna. I vitigni coinvolgono l’intera isola che, per morfologia e clima, ne favorisce la coltivazione. Il panorama collinare e il clima caldo, infatti, riescono a trarre il meglio da questi dolci grappoli di uva bianca. Arrivato nell’isola in tempi antichissimi, è un vino liquoroso dolce, aromatico e dal sapore intenso.

Menzione d’onore all’intramontabile Vermentino di Sardegna. Dalle origini ancora dibattute, il vino a bacca bianca è diffuso in tutta l’isola. Possiede un caratteristico colore giallo paglierino e ha una profumazione inconfondibile, delicata e gradevole. Nel sapore e negli aromi, richiama in maniera assai peculiare le tipiche fragranze della macchia mediterranea.

Andreana Perla

Autore: Andreana Perla

Nerd, gamer, divoratrice di libri e amante della scrittura.
Calici al Bastione 2019: un assaggio dei vini sardi ultima modifica: 2019-07-29T11:08:46+01:00 da Andreana Perla

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