FESTE E SAGRE

Le Confraternite di Cagliari impegnate nei riti della Pasqua

un momento della processione del cristo morto durante sa pasca manna

Nonostante i tempi moderni, i riti e le tradizioni pasquali del passato godono ancora di buona salute. Le antiche rappresentazioni, i pellegrinaggi e i canti continuano a rappresentare un’occasione per riunire l’intera comunità al cospetto di uno degli eventi caratteristici della cristianità. Ma custodire la memoria dei tempi andati è tutt’altro che semplice. A Cagliari, l’arduo compito di far sopravvivere le antiche tradizioni è posto nelle mani delle Confraternite. In particolare, direttamente coinvolte nell’organizzazione dei riti della Settimana Santa, troviamo l’Arciconfraternita della Solitudine, l’Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso e l’Arciconfraternita di Sant’Efisio.

Arciconfraternita della Solitudine

la processione della confraternita della solitudine

La processione della Confraternita della Solitudine

In origine la Confraternita prendeva il nome di Confradia de Nuestra Señora de la Soledad e faceva capo ai Padri Trinitari. La sua nascita è da ricondursi agli inizi del 1600. Al pari delle altre Confraternite impegnate nei riti della Settimana Santa, possiede degli importanti e preziosi simulacri: un crocifisso dalle dimensioni notevoli e la statua della Madonna Addolorata vestita a lutto.
In occasione dei festeggiamenti per la Pasqua, il governo spagnolo, allora in vigore nell’isola, impose loro di portare i due simulacri in processione nella giornata del Giovedì Santo. Stando all’antica tradizione, il crocifisso avrebbe sostato presso il Duomo di Cagliari, mentre la statua della Madonna sarebbe dovuta tornare la sera stessa alla chiesa di San Bardilio, al tempo sede della Confraternita. Tale processione rimase in vigore fino agli anni ’60 del Novecento quando, la lunghezza eccessiva del tragitto e la sua difficoltà, portarono la Confraternita a richiedere un cambio di sede al papa. Per ordine di Innocenzo XII, la Confraternita della Solitudine si spostò dunque nella Chiesa di San Giovanni.
Vista il sempre fervente entusiasmo nel predisporre le sue attività, nel 1878 Pio IX elevò la congrega ad Arciconfraternita.

Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso

il coro della confraternita del santissimo crocifisso

I canti della Confraternita del Santissimo Crocifisso

Una delle Confraternite di Cagliari dalle origini più nebulose: non sappiamo infatti con precisione quando è stata istituita. I primi documenti a farne menzione risalgono al XVII secolo. Si tratta perlopiù di lasciti testamentari e atti a testimoniare l’aggregazione con l’omonima Confraternita situata nella Chiesa di San Marcello al Corso di Roma.
I suoi impegni legati ai riti della Settimana Santa, riguardano la processione che ha luogo il Venerdì Santo, in cui il caratteristico e antichissimo crocifisso è portato in spalla per le strade di Cagliari. A proposito del Crocifisso, esso è protagonista di un interessante e misterioso aneddoto che, nel tempo, ha assunto i tratti di vera e propria leggenda. Nel 1603 l’isola attraversava un periodo di grave siccità e, nel tentativo di porre fine a tale calamità, il crocifisso della Confraternita fu portato in processione fino alla spiaggia di Bonaria. Qui, i confratelli lo immersero in acqua per invocare le tanto sperate piogge che, in effetti, arrivarono poco dopo.

Arciconfraternita di Sant’Efisio: tra le più antiche Confraternite di Cagliari

una delle più antiche confraternite di cagliari, la confraternita di sant'efisio

Il carro di Sant’Efisio scortato dalla Confraternita, riconoscibile dal caratteristico colore blu

Nata come associazione laica popolare, quella di Sant’Efisio è una delle più antiche e famose Confraternite di Cagliari. Nel 1618 entra a far parte dell’ancor più antica Confraternita del Gonfalone di Roma. L’obiettivo della congrega era quello di riscattare i cristiani catturati dai saraceni, sotto la sempre presente protezione di Sant’Efisio. Anni più tardi, tale Confraternita è elevata al rango di Arciconfraternita e acquisisce la facoltà di riunire tutte congregazioni legate al Santo interne alla città di Cagliari. La così denominata Arciconfraternita di Sant’Efisio nasce quindi ufficialmente nel 1753 e prende posto nell’omonimo Chiesa.
Le sue attività sono legate principalmente alle celebrazioni che vedono protagonista Sant’Efisio, aventi luogo durante tutto l’anno. Tra queste, la più famosa è senz’altro quella legata al 1° Maggio. In tale occasione, i membri della Confraternita hanno il compito di scortare il carro del Santo durante tutta la processione che, da Cagliari, arriva fino alla chiesetta di Nora e, da qui, riparte verso il capoluogo nella notte.
La Confraternita è guidata dalla Direzione composta da Presidente, Tesoriere e Segretario. Caratteristica, è la presenza di un corpo scelto di cavalieri, denominato La Guardianìa. Frac, cilindro nero, camicia bianca e fascia blu in vita, questa la caratteristica tenuta dei cavalieri. Non a caso, vista l’estrema eleganza sono denominati anche i Dottori. 

Andreana Perla

Autore: Andreana Perla

Nerd, gamer, divoratrice di libri e amante della scrittura.

Le Confraternite di Cagliari impegnate nei riti della Pasqua ultima modifica: 2019-04-14T20:21:28+02:00 da Andreana Perla

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