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Digitale terrestre 2021 si cambia (ancora)

Dvb T2 La Stampa

Digitale terrestre 2021 si cambia (ancora) e questa volta in meglio. Il passaggio al nuovo digitale terrestre era stato previsto per il 1° gennaio 2020 ma dal Ministero dello Sviluppo Economico hanno deciso per uno slittamento di un anno. Però cosa comporterà questo cambiamento?

Digitale terrestre 2021 si cambia

Di sicuro direte è ancora presto per pensarci e il 2021 è ancora distante. Ci penseremo poco prima dello spegnimento, ma nell’attesa vi sarà utile sapere cosa comporterà realmente lo spegnimento dell’attuale digitale terrestre per voi e per i vostri apparecchi televisivi. E anche per i vostri futuri acquisti.

Digitale terrestre 2021 si cambia (Ancora). Monoscopio Tv
Monoscopio TV

Digitale terrestre 2021: cosa cambierà?

Il 2009 sarà ricordato come l’anno dallo storico passaggio dalla televisione analogica a quella del digitale terrestre. Il cambiamento costrinse gli italiani a due scelte. La prima fu di acquistare un decoder esterno per continuare a vedere la televisione, senza dover spendere cifre esorbitanti per un nuovo apparecchio.

La seconda scelta fu più radicale, in altre parole, rottamare il vecchio apparecchio in favore di uno di ultima generazione.
E dopo neppure una decina di anni, gli italiani saranno costretti a scegliere se comprare il decoder oppure un nuovo televisore.

A settembre 2021 (la prima fase dello spegnimento) la nostra televisione passerà al nuovo digitale terrestre denominato DVB-T2: per intenderci le frequenze che permettono di trasmettere in HD e in HD di ultima generazione. Purtroppo non tutti gli apparecchi televisivi sono in grado di supportarlo.
Il concetto del nuovo digitale terrestre è semplice: migliore qualità video con minore banda di frequenza.

Digitale terrestre 2021 si cambia (Ancora). Digitale Terrestre.Nella foto vediamo in primo piano un telecomando con nello sfondo un televisore sfuocato

Quali le ‘annate’ per il 2021?

Adesso la classica domanda da 1 milione di dollari: il mio televisore è abilitato per la ricezione del nuovo digitale terrestre? Grazie al sito di Altroconsumo potremmo rispondere a questa domanda. Infatti, l’associazione Altroconsumo ha stilato una lista che vi aiuterà a orientarvi al passaggio 2021. Partiamo subito dicendo che gli apparecchi acquistati dal 1° gennaio 2017 dovrebbero essere per Legge in grado di trasmettere nella nuova frequenza. I modelli antecedenti a quella data? Quelli prodotti dal 2013 al 2017 potrebbero essere in grado di ricevere ma realisticamente parlando sono pochissimi i modelli in grado di farlo.
Eccovi allora una lista (provvisoria) delle annate di televisori che avranno bisogno del decoder esterno:

  1. Antecedente 2010. Questi modelli non ricevono i canali in HD (Alta definizione) e di conseguenza non sono in grado di utilizzare la nuova versione H265/HEVC del digitale terrestre;
  2. 2010-2014: riescono a ricevere alcuni canali in Alta definizione (HD);
  3. 2014-2015: supportano il DVTB-T2 ma non la nuova versione H265/HEVC;
  4. 2015-2016: pur supportando le vecchie e nuove frequenze, dovrà per forza essere supportato da un decoder esterno.
Digitale terrestre 2021 si cambia (Ancora). Coppia Davanti Tv. Una coppia (uomo e donna) seduti sul divano mentre guardano la televisione.

Digitale terrestre 2021 si cambia: Sardegna

Se nel 2009 la Sardegna fu una delle regione da fare da apripista del passaggio dall’analogico al digitale terrestre, questa volta ci ritroviamo in seconda fascia… quindi da noi si partirà nel 2022. Quindi, potrete dire che c’è ancora tempo, quindi nessun problema. Però è sempre meglio essere previdenti e non aspettare all’ultimo giorno. Un consiglio: nel caso doveste acquistare un televisore, accertatevi che il modello da voi scelto sia compatibile per la ricezione delle nuove frequenze. Questo articolo potrebbe esservi utile nella scelta del vostro nuovo apparecchio televisivo.

Le date del passaggio

Ecco le date del passaggio.
Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e le Province di Trento e Bolzano: dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna: dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Marche: dal 1° aprile 2022 al 31 marzo 2022.

Digitale terrestre 2021 si cambia (ancora) ultima modifica: 2019-11-13T09:00:36+01:00 da Andrea Sanna

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