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Fabio Aru: un campione sardo del ciclismo

Fabio Aru per puro caso un campione del ciclismo

Fabio Aru per un campione sardo del ciclismo e non solo. Infatti, Fabio Aru è il Cavaliere dei 4 Mori del ciclismo italiano che al tempo stesso rappresenta un’intera isola: la Sardegna. Il ciclista sardo (classe 1990) nato a San Gavino Monreale, ma villacidrese d.o.c., è per caso diventato un campione delle due ruote.

Fabio Aru per puro caso un campione del ciclismo

Come ogni bambino, ha iniziato a praticare diversi sport. A 6 anni si dedica al tennis per poi passare a 14 anni al calcio militando nella squadra di calcio locale la ‘Villacidro Calcio’. Nel frattempo però pedalava in compagnia del padre nei meravigliosi paesaggi di Villacidro. Poco alla volta la passione si trasformò in amore.

Fabio Aru per puro caso un campione del ciclismo. Primo piano del ciclista sardo con la divisa della UAE Emirates
Fabio Aru

Gli esordi in mountain bike e ciclocross

La sua prima tessera agonistica è con la squadra villacidrese ‘ASD Piscina Irgas 3C’ con cui gareggerà nella categoria mountain bike e ciclocross. Quello l’inizio della sua carriera sulle due ruote. Riserva ai Mondiali MTB in Val di Sale, prese parte anche ai Campionati Nazionali Juniores. Aru vestirà la maglia azzurra agli Europei e ai Mondiali di Treviso di Ciclocross (2008).

Un numero errato la causa della svolta

Non amava molto correre su strada ma alla fine, intorno ai 18 anni decide di prendere parte al Giro di Lunigiana dove sarà notato dal DS Locatelli del Team Palazzago. E come racconta lo stesso Aru attraverso il suo sito personale, un numero sbagliato gli cambiò la vita.

“Si informò, ma gli dissero di lasciar perdere, che del ciclismo su strada non ne volevo neanche sapere. Si fece lasciare il mio contatto telefonico, ma fatalità, l’ultimo numero era errato e per mesi provò a cercarmi senza fortuna. Verso la fine di ottobre del 2009, ai limiti della possibilità per un passaggio di squadra, ecco arrivare la telefonata che mi ha cambiato la vita. Tramite Stefano Usai, un professionista sardo, Locatelli era riuscito finalmente a mettersi in contatto con me. Mi propose di correre per loro, ma per farlo, c’era una condizione essenziale: andare via da casa e trasferirmi a Bergamo”.

Fabio Aru (tratto dal sito www.fabioaru.it)

Neppure due giorni dopo la maturità, un giovane Cavaliere dei 4 Mori lasciò la sua amata terra con destinazione Bergamo.

Fabio Aru per puro caso un campione del ciclismo. Si vede il ciclista sardo durante una competizione.
Fabio Aru

Le prime vittorie e l’approdo all’Astana Pro Team

Il passaggio nel mondo dei professionisti grazie alle sue vittorie conseguite nel Giro della Val d’Aosta (2011-2012) e alla Coppa delle Nazioni (2012) e poi la firma con l’Astana Pro Team suggellerà la sua consacrazione tra i professionisti (2012).

Fabio Aru per puro caso un campione del ciclismo e la Vuelta 2015

Dopo la conquista del secondo posto al Giro d’Italia, il Cavaliere dei 4 Mori riuscirà a imporsi alla Vuelta trionfando nella competizione spagnola. L’anno successivo prenderà parte anche alle Olimpiadi e nel 2017 si laurea Campione Italiano.

Fabio Aru per puro caso un campione del ciclismo. Fabio Aru un ciclista per caso. Nella foto vediamo il podio della Vuelta spagnola 2015 con Aru vincitore
Fabio Aru vincitore della Vuelta 2015

Dal passaggio a UAE Emirates ai ritiri

A ottobre del 2017 ufficializzerà il passaggio all’UAE Emirates con un contratto che lo legherà fino al 2020. Purtroppo questo ultimo periodo non è stato proficuo in fatto di vittorie. Salterà il Giro d’Italia 101 (2018). Il Giro che partiva dalla sua amata Sardegna. L’anno successivo subirà un’operazione ma salirà in sella dopo soli pochi mesi ottenendo discreti successi come al Tour de France. Purtroppo però i problemi di salute l’hanno costretto al ritiro dalla Vuelta 2019.

Fabio Aru: un campione sardo del ciclismo ultima modifica: 2019-09-12T12:15:32+02:00 da Andrea Sanna

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