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La città di Cagliari e il terremoto del 1616

Titolo L'union Sarda Sul Terremoto

La città di Cagliari e il terremoto del 1616. Una storia che può sembrare irreale ma non lo è. Anche se la Sardegna è notoriamente considerata una zona asismica non la si può considerare esente da lievi scosse di terremoto. Terremoti che nel corso della storia hanno fatto, per così dire, ballare l’intera isola. Neppure il capoluogo sardo è  stato risparmiato da questi eventi.

La città di Cagliari e il terremoto del 1616

Nel pomeriggio del 4 giugno 1616, Cagliari è scossa da un terremoto, forse il più antico mai registrato. Quel giorno il terreno sotto i piedi dei cagliaritani incominciò a tremare. Molti edifici sono scossi fin dalle loro fondamenta, scatenando il caos nelle vie di Cagliari. Un evento inaspettato ricordato da qualche rara testimonianza.

La Citta Di Cagliari e il Terremoto Del 1616. Particolare della scritta con la data del terremoto presente nella Cattedrale di Cagliari (Fonte Storiediscienza)
La città di Cagliari e il terremoto del 1616. Particolare della scritta presente nella sacrestia della Cattedrale di Cagliari (Fonte Storiediscienza)

Piccola testimonianza nella Cattedrale di Cagliari

Nella sacrestia della Cattedrale di Cagliari è possibile leggere una scritta graffiata nella roccia a ricordo del tragico evento. Solo la data e la parola terremoto. Oltre a questa scarna testimonianza ne troviamo una seconda. Una testimonianza del parroco di Selargius, scritta in uno stentato spagnolo.

“(…) vuy alls 4 de juni 1616 di sa presente, aprés dinar a les 3 hores ha vingut un terramotu que batas, les cases parexian que ne caian y la terra temulava de tal manera que les persones y totes les cases tremulava (…)”.

Da questo scritto siamo potuti risalire non solo al giorno ma anche all’orario preciso delle prime scosse ovvero alle tre del pomeriggio. Proprio quando la maggior parte degli abitanti era a tavola.

Terremoto e Cagliari. Esempio di registrazione delle scosse con l'utilizzo di un sismografo (Fonte Avellino Today)
Terremoto e Cagliari. Registrazione delle scosse con il sismografo (Fonte Avellino Today)

Il terremoto ritrovato

La documentazione rinvenuta presso l’Archivio di Stato di Cagliari in particolare quelle relative al Fondo Reale Amministrazione delle Torri datate tra l’agosto e il dicembre 1616 ha aiutato gli studiosi ad ottenere maggiori informazioni riguardo l’accaduto.
Questa particolare documentazione si riferisce ad una gara d’appalto per la ristrutturazione di 8 torri difensive. Torri danneggiate proprio dal sisma. La zona interessata all’evento fu molto ampia da Villasimius, il Golfo di Cagliari, le torri di Cala Pira e altre zone limitrofe. Scosse che giunsero anche a Cagliari e dintorni.
E l’intensità delle scosse? Secondo gli studiosi, il terremoto sarebbe stato di intensità tra il 6° e il 7° grado della scala Mercalli.
Quindi (probabilmente) si ebbero delle lesioni negli edifici con finestre in frantumi e fumaioli caduti, oltre al terrore della popolazione.

Terremoto e Cagliari. Facciata della Cattedrale di Cagliari dove è conservata la testimonianza dell'evento del 1616
Terremoto e Cagliari. La Cattedrale di Cagliari dove è conservata la testimonianza dei fatti del 1616

La Sardegna e i terremoti

Dal 1616 ad oggi gli episodi sismici in Sardegna non sono mancati. Il 17 agosto del 1771 Cagliari subì il suo secondo terremoto.
Episodi che continuarono anche per tutto l’800 e il ‘900. Chi ricorda quanto accaduto il 28 agosto del 1977? Un terremoto di magnitudo 5.4 che provocò attimi di paura tra i cagliaritani e nella Sardegna meridionale.
Anche nel nuovo millennio la terra non ha smesso di tremare come il 22 marzo del 2006 quando alle ore 23.45 il capoluogo sardo fu svegliato una scossa di magnitudo 3.4.
Due giorni dopo (24 marzo) una seconda scossa di magnitudo 3.5. A questo punto possiamo dire che alla Sardegna piace ogni tanto fare qualche salto, fortunatamente senza gravi conseguenze.

La città di Cagliari e il terremoto del 1616 ultima modifica: 2019-06-14T08:44:52+02:00 da Andrea Sanna

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