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Parco eolico offshore: le coste sarde si popolano di pale eoliche

Esempio Di Parco Eolico Offshore

In arrivo sulle coste del Sulcis, il primo parco eolico offshore della Sardegna. Il progetto prevede la costruzione di 42 pale eoliche galleggianti e il successivo loro posizionamento a oltre 30 km dalla costa. A regime, l’impianto provvederà ai bisogni energetici di circa 650 mila utenze. Un piano ambizioso da portare a termine in 3 anni. Tuttavia, il progetto ha sollevato più di una perplessità.

Il progetto

La necessità di sfruttare al meglio le fonti di energia rinnovabili è quanto mai pressante. I parchi eolici galleggianti, molto diffusi in Nord Europa, hanno dimostrato da tempo la loro validità. Perché allora non trasferire tale modello anche altrove? Questo è stato l’interrogativo di Ichnusa Wind Power. La società ha quindi avviato il primo progetto di parco eolico offshore dell’isola.
Il sistema galleggiante, come afferma l’ingegnere progettista Luigi Severini, “si è sviluppato sopratutto negli ultimi quindici anni”. Il suo grande pregio è quello di coniugare due principi basilari. Da una parte “l’esigenza di tutelare le coste e preservare i fondali marini“. Dall’altra quella di produrre energia pulita. A distanza dalla costa il vento ha una potenza superiore, utile per rendere attivo un intero parco eolico. E proprio tale potenza potrebbe soddisfare le richieste energetiche di molti sardi.

“[…] grazie alla struttura galleggiante di sostegno alle turbine, è stato possibile posizionare il parco eolico in acque distanti oltre 35 chilometri dalla costa della Sardegna, in modo da renderlo sostanzialmente impercettibile ad occhio nudo dalla terraferma.”

Le note al progetto, qui riportate, sono esplicative. Gli interrogativi circa il suo impatto sulle coste sarde sono infatti numerosi. Ma, come più volte riportato dagli addetti ai lavori, il parco sarebbe solo a portata di binocoli. È poi naturale che saranno necessarie delle precauzioni in fatto di pesca e navigazione. Ciò non toglie che alla base del parco eolico offshore ci siano delle solide premesse. Preservare l’ambiente e garantire un futuro più verde all’isola. Questi, gli obiettivi chiave.
Il parco eolico offshore sardo ha un valore di 1 miliardo e 400 milioni di euro.
Il progetto prevede la messa a punto di 42 pale eoliche la cui potenza complessiva è di 504MW. Una volta avviato, sarà capace di produrre energia per circa 650 mila utenze.

La risposta dei sindaci al parco eolico offshore

Non tutti, però, paiono entusiasti dell’idea del parco eolico offshore sulle coste sarde. I primi cittadini delle aree interessate si dicono infatti contrari al progetto. In particolare, i sindaci di Arbus, Buggerru, Carloforte, Fluminimaggiore, Gonnessa, Iglesias e Portoscuso.

Parco Eolico Offshore Di Lillgrund In Svezia
Parco eolico offshore di Lillgrund (Svezia)

La preoccupazione è quella data dai possibili disagi sull’ecosistema. Quello in oggetto, è infatti un tratto di costa famoso per il suo ambiente pressoché incontaminato. Senza contare l’impatto sul turismo. Stando ai sindaci, sarebbero vanificati tutti gli sforzi di valorizzazione portati avanti in questi anni.
Il via libera definitivo al progetto del parco eolico offshore non è ancora arrivato. Ma nella fase iniziale del progetto, i sindaci lamentano che i rispettivi Comuni non siano stati presi in sufficiente considerazione.
Da questi interrogativi e perplessità, deriva la marcia su Cagliari dei sindaci interessati. La richiesta è quella di conoscere i dettagli del progetto. Si auspica inoltre un maggior coinvolgimento delle amministrazioni locali.

Parco eolico offshore: le coste sarde si popolano di pale eoliche ultima modifica: 2020-08-11T12:48:41+02:00 da Andreana Perla
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