EVENTI FESTE E SAGRE

Santa Greca, tutti a Decimomannu per la festa numero 454

Santa Greca, statua, corona, fiori

Tutto pronto per la festa di Santa Greca. Come ogni anno, nell’ultima domenica di settembre, i cagliaritani, e non solo, si preparano a riversarsi a Decimomannu per un’allegra ‘scampagnata’ di cricca. In occasione della sagra autunnale, giunta alla sua 454esima edizione, dall’area vasta Cagliaritana sono in tanti infatti che parteciperanno all’appuntamento, tra sentiti riti religiosi, lunapark e ampi spazi per allegre picchetate tra i numerosi paninari. Del resto, anche Alziator ne La città del sole non può che citare il più famoso dei mutettus che meglio rappresenta questa giornata: A sant’Arega andeus/tottu sa cambarara/ e in pari ndi torreus / cun sa conca segada.       

Santa Greca, brevi cenni storici

Della vita di Santa Greca si sa davvero poco. Pare, infatti, sia stata una giovane cristiana decimese che pur di non rinnegare la propria fede cristiana abbia subito il martirio, sotto Diocleziano. Le poche notizie certe su di lei derivano dall’iscrizione sulla sua lapide sepolcrale. Questa è stata rinvenuta alla metà del Cinquecento nel paese, nell’area laddove oggi sorge la sua chiesa settecentesca. L’epigrafe, oggetto di studio di tanti storici, risalirebbe infatti al IV-V secolo e documenta che una giovane di vent’anni di nome Greca sia stata sepolta lì il 21 gennaio. L’anno 304 viene allora considerato dalla tradizione quello di morte e di conseguenza si può pensare al 284 come ipotetico anno di nascita.

Santa Greca, due fedeli, simulacro
Sentiti rituali religiosi in occasione della festa di Santa Greca (fonte Chiesasarda.it)

L’epigrafe e la festa di Santa Greca nel calendario liturgico

L’iscrizione recita B M Greca/ Quiescet in pace/vixit annis XX/M II DV XVIII/Diposita/Pridie idus ianuarias (da La città del sole di Francesco Alziator (1984). La sigla B. M., beatae memoriae o bene merenti, è stata però oggetto di varie interpretazioni. In seguito, nel 1618 l’arcivescovo di Cagliari, Francisco d’Esquivel, ha inserito nel calendario liturgico la festa di Santa Greca. Anni dopo, si è dato inizio agli scavi, presso la chiesa decimese. Gli scavi hanno portato al rinvenimento di uno scheletro umano. Le reliquie della santa si trovano in parte nel duomo cagliaritano e in parte a Decimo.

La sagra decimese, un legame con i culti agrari

Secondo molti storici, dunque, è fondamentale l’interesse che il culto di santa Greca, risalente al XIV secolo, presenta nella tradizione. La festività dedicata alla martire cristiana, flagellata e trafitta con tre chiodi nella testa, prima di essere decapitata, sarebbe forse l’esito di culti agrari più antichi. La sagra di Santa greca, infatti, sarebbe connessa con la vendemmia e la fine dell’estate, e il suo scopo potrebbe essere quello di rendere grazie alla generosità della terra.  

Santa Greca, simulacro, cocchio, persone
Numerosi i fedeli che accorrono ogni anno in occasione della festa di Santa Greca (fonte Vulcano Notizie.it)

Santa Greca, edizione 2019. In scena i Gemelli Diversi e Noemi

In occasione dell’edizione numero 454, quest’anno migliaia di devoti si preparano a una festa ricca di appuntamenti. Appuntamento, dunque, da venerdì 27 settembre sino a martedì 1° ottobre. Insieme alle imperdibili processioni e pellegrinaggi, ad allietare la sagra autunnale ci penseranno anche i numerosi espositori e locande. Senza dimenticare, inoltre, i suggestivi fuochi d’artificio e i due concerti. Domenica 29, infatti, vanno in scena i Gemelli Diversi; lunedì invece per il pubblico decimese ci sarà la giovane Noemi.

Gianmarco Cossu

Autore: Gianmarco Cossu

Cagliaritano verace e insegnante. Per passione. Perché se non ce l’hai, questo lavoro non lo fai. Amante della lingua araba, dell’Islam, della saggistica politica e dei film d’epoca. Giornalista? No, solamente “uno che va raccontando i fatti degli altri”.
Santa Greca, tutti a Decimomannu per la festa numero 454 ultima modifica: 2019-09-26T09:00:52+02:00 da Gianmarco Cossu

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