ARTE

Museo Archeologico Nazionale: la collezione più importante della Sardegna

Vista dall'esterno

Il Museo archeologico di Cagliari è uno dei musei del Polo Museale della Sardegna, nonché il museo archeologico più importante dell’isola. Il Museo Archeologico Nazionale conserva un ricco patrimonio di oggetti e reperti che ripercorrono le diverse culture dell’isola. Dall’età pre nuragica fino all’alto Medioevo. 

Una porta sul Mediterraneo

“Che cosa è il Mediterraneo? Mille cose insieme. Non un paesaggio ma innumerevoli paesaggi, non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre. Viaggiare nel Mediterraneo significa incontrare il mondo romano in Libano, la preistoria in Sardegna, le città greche in Sicilia, la presenza araba in Spagna, l’Islam turco in Iugoslavia. Significa incontrare realtà antichissime, ancora vive, a fianco dell’ultramoderno…”  (F. Braudel)
Questa è la citazione che conclude la mission del museo, un chiaro rimando alla posizione strategica della Sardegna nel Mediterraneo. Il Museo si pone in questo modo come porta di accesso, si fa collegamento fra la storia e i popoli che in questo mare si sono conosciuti, scontrati e scambiati saperi e culture, manufatti. Quello che è rimasto fa parte anche del nostro patrimonio archeologico.
Il museo archeologico ha quindi la funzione di connessione con il territorio, con il Mediterraneo ma, anche con il resto del mondo per raccontare il patrimonio della Sardegna.

Un museo liquido: mostre ed esposizioni temporanee

Un museo definito liquido perché si trasforma e assume dimensioni differenti per raggiungere bambini, anziani, stranieri, diversamente abili e per rispondere alle esigenze di ogni suo visitatoreOltre alla collezione permanente, il Museo offre ai suoi visitatori mostre temporanee, per dialogare con il presente ed il passato attraverso percorsi che approfondiscono determinati temi e aspetti.

Esposizione Giganti di Mont’è Prama

Quattro piani di esposizioni

Il museo si articola su quattro piani. Il primo è dedicato ad una presentazione didattico-didascalica della successione delle culture antiche in Sardegna, partendo dal Neolitico. Segue quindi la civiltà nuragica, le civiltà fenicia, punica e romana, tutte e tre decisive nella storia della Sardegna. Gli altri tre piani sono dedicati all’illustrazione dei diversi settori territoriali, con l’esposizione dei materiali rinvenuti nelle diverse località. Tra essi sono particolarmente importanti gli spazi dedicati al complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini, al Santuario di Antas, e alle città fenicie di Sulci e Monte Sirai.
Al momento l’esposizione temporanea è quella dei Giganti di Mont’e Prama, le maestose statue rinvenute nei pressi di Cabras (Or). Questa mostra è arricchita da uno strumento digitale per l’esplorazione visiva dei reperti, rappresentato dai modelli tridimensionali delle sculture.
Il Museo Archeologico ospita ogni mese eventi e laboratori, attività formative e ludiche.

Le origini del museo

(storia del Museo tratto dal sito ufficiale del Museo) La nascita del museo archeologico di Cagliari risale al 1800, quando il Viceré Carlo Felice fece allestire in una sala del palazzo Viceregio il Gabinetto di Archeologia e Storia naturaleIn un primo momento, il museo venne concepito come stanza delle meraviglia dove allestire oggetti unici, di grande pregio. Con l’impegno di Baylle e di Prunner la collezione crebbe arricchendosi anche di minerali, animali e antichità.
Nel 1805 il Viceré donò la collezione del Gabinetto di Archeologia e Storia naturale alla Regia Università di Cagliari. nella sede di palazzo Belgrano, nell’attuale via Università.

vetrine delle esposizioni permanenti
Gli spazi iniziali dedicati ai reperti archeologici zoologici e mineralogici vennero ampliati nel 1857. La collezione proseguì la sua espansione grazie alle numerose e importanti donazioni (Spano, Castagnino, Timon, Caput, Cara) e alle nuove campagne di scavo. Per accogliere i nuovi oggetti venne creato da prima un gabinetto lapidario. Nel 1895 l’intero “Museo” venne spostato in alcune sale del Palazzo Vivanet in via Roma.

Il Nuovo Museo

Nel 1993 le collezioni sono state spostate all’interno del complesso della “Cittadella dei Musei”. Il complesso della Cittadella e gli ambienti che lo costituiscono rappresentano un importante esempio di recupero architettonico di una struttura fortificata.

Particolare di una collana

Info utili

Piazza Arsenale 1, 09124 Cagliari (CA)

CONTATTI:
Biglietteria 070 – 60518245
Ufficio 070 655911 – 070 60518248

Orari e biglietteria
Orari Museo 9.00 – 20.00 – la biglietteria chiude alle 19.15
Chiusura settimanale ogni lunedì.
Apertura gratuita ogni prima domenica del mese

Prezzi:

Intero
7,00 euro (museo mostra statue di Mont’e Prama)
9,00 euro (cumulativo: museo, mostra statue di Mont’e Prama,Pinacoteca)

Ridotto (dai 18 ai 25 anni)
3,50 euro (museo mostra statue di Mont’e Prama)
4,50 euro (cumulativo:museo, mostra statue di Mont’e Prama,Pinacoteca)
Gratuito fino ai 18 anni.
Servizi al pubblico: visite guidate su prenotazione

Elena Muscas

Autore: Elena Muscas

Ho una passione sfrenata per i viaggi (responsabili). Viaggio per vedere il mondo con i miei occhi, raccogliere sorrisi e avere storie infinite da raccontare. Amo le isole, i fumetti, le tradizioni popolari, la frutta, la street art, il mare, fotografare, scrivere e altre cose. (Sul mio blog ojosdemuscas racconti e foto di viaggio)

Museo Archeologico Nazionale: la collezione più importante della Sardegna ultima modifica: 2019-01-16T14:00:16+01:00 da Elena Muscas

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