LUOGHI DI RITROVO

Piazza Yenne: radici storiche e opere di ricostruzione

Piazza Yenne prima del restauro del 2017

Piazza Yenne è ad oggi uno dei luoghi di ritrovo più famosi della città di Cagliari. Viste le numerose attività commerciali che vi si affacciano e vista la sua posizione, nel cuore della città, è infatti meta privilegiata tanto di turisti quanto di cagliaritani. Situata nello storico quartiere Stampace, Piazza Yenne e la vicina statua di Carlo Felice rivestono anche una notevole importanza storica.

Radici storiche

Piazza Yenne affonda le sue radici nel periodo romano. La posizione sopraelevata e la vicinanza al mare hanno concorso a far sì che l’area fosse adibita ad ospitare le abitazioni, domus, dell’aristocrazia. A testimonianza del lungo passato, le recenti opere di ricostruzione hanno portato alla luce numerosi reperti di epoca romana.
Durante l’occupazione pisana, la neonata piazza (secondo le cronache erano presenti solo una fontana ed un abbeveratoio per gli animali) rappresentava il luogo d’incontro dei tre quartieri principali dell’epoca: Castello, Marina e, appunto, Stampace.

Vecchia foto di Piazza Yenne alla fine del 1800

Costruzione di Piazza Yenne

La costruzione vera e propria di Piazza Yenne avvenne solo nel 1822. Originariamente, portava il nome di Piazza San Carlo, in onore di Carlo Felice Re di Sardegna. Nella metà del secolo tuttavia venne rinominata Piazza Yenne, ad indicare il viceré Ettore Veuillet d’Yenne, mandante ufficiale della sua costruzione. Lo stesso viceré contribuì direttamente alla posa della colonna miliare al centro della piazza. Il monumento doveva indicare l’inizio della Strada Reale, che collegava Cagliari alla città di Porto Torres (l’attuale SS131 Carlo Felice).
Qualche anno più tardi, nel 1860, la statua di Carlo Felice, opera di Andrea Galassi, trovò posto di fianco alla piazza.
Piazza Yenne subì una prima opera di restauro nel 1980. L’area pedonale acquisì maggior rilievo all’interno della piazza. Protagonista, la fontana sormontata dalla scultura monumentale ad opera di Carlo Loi.
Nel 2017, per volere dell’amministrazione comunale, sopportò un nuovo restauro. I lavori hanno portato all’eliminazione della fontana centrale e della scultura di Loi, lasciando dunque maggior spazio libero ai numerosi pedoni che ogni giorno la attraversano. In questa occasione, con buona pace dei commercianti, sono stati riorganizzati gli spazi esterni riservati alle attività che si affacciano sulla piazza.

La statua di Carlo Felice

Statua di Carlo Felice di fianco a Piazza Yenne

Lo scultore Andrea Galassi realizzò la statua, raffigurante il re in toga vestito di elmo e corazza, nel 1830. Tuttavia, si posizionò sul basamento di fianco a Piazza Yenne, solo nel 1860. I cittadini più abbienti di Cagliari infatti non vedevano di buon occhio il monumento dedicato all’ultimo monarca (e despota) del Regno di Sardegna, e si opposero alla sua messa in opera. La statua trovò quindi posto in un vecchio magazzino e lì vi rimase dimenticata per quasi 30 anni.
Secondo quanto riportato dai documenti dell’epoca, la sua sistemazione avvenne in gran segreto tanto da suscitare la perplessità dei cittadini che abitavano nei pressi della piazza che, di punto in bianco, divenne sorvegliata dall’imponente monumento.
In origine, la statua doveva esser posta con lo sguardo rivolto al porto e la mano destra alzata doveva indicare l’inizio della Strada Reale, ovvero posta verso l’attuale Corso Vittorio. In realtà si trova al contrario, poco lontano dal luogo originale in cui doveva esser posta, e indica dunque la direzione opposta.

Andreana Perla

Autore: Andreana Perla

Nerd, gamer, divoratrice di libri e amante della scrittura.

Piazza Yenne: radici storiche e opere di ricostruzione ultima modifica: 2018-11-13T17:08:15+00:00 da Andreana Perla
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