CULTURA

Teatro Massimo: un teatro di rilevante interesse culturale

Entrata Massimo

Il Teatro Massimo è figlio della guerra e della distruzione. Una storia la sua, molto simile al mito della Fenice. Nei primi anni ’40 Cagliari perse i due suoi più importanti teatri: nel 1942 il politeama Regina Margherita, a causa di un incendio; nel 1943 il Teatro Civico di Castello distrutto durante i bombardamenti alleati di febbraio. In quegli anni, il capoluogo sardo restò privo di teatri ma solo per poco tempo e tutto grazie all’iniziativa della Famiglia Merello.

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La Famiglia Merello e la nascita del Teatro Massimo

Nel 1944, la Famiglia Merello decise di costruire un teatro in alcuni suoi terreni di proprietà situati tra l’attuale Via De Magistris e Via Trento. La costruzione del Teatro Massimo durò tre anni, più precisamente dal 1944 al 1947.

Il progetto per la realizzazione del nuovo teatro cittadino fu affidato agli architetti Oddone Devoto ed Emilio Stefano Garau che collaborarono con l’impresario Ivo Mazzei. Nel giro di qualche anno dalla sua costruzione, il Teatro Massimo diventò uno dei più importanti palcoscenici d’ Italia.

Il primo teatro si estendeva su una superficie di circa 3mila metri quadri ed era composto di una sala con balconata da 1550 posti a sedere e il palcoscenico da 250 metri quadri. L’attività del Massimo proseguì fino agli anni ’70, quando incominciò il suo declino che durò anche nei primi anni ’80.

L’incendio e la fine del Massimo

Il 1982 segnò la fine del Massimo. Un incendio causato da un corto circuito devastò l’intera struttura mettendo la parola fine alla vita artistica del Massimo. Una fine provvisoria, infatti, come la Fenice rinasce dalle proprie ceneri, anche il Massimo rinasce dopo l’incendio.
Dopo qualche tempo, il Teatro Massimo fu rilevato dal Comune di Cagliari che dopo una lunga ristrutturazione lo riportò ai vecchi fasti, inaugurandolo nel 2009. I lavori di ristrutturazione del teatro durarono tre anni. Duranti i quali la facciata esterna, la balconata e altre strutture furono demolite e ricostruiti ex novo.

La nuova vita del Teatro Massimo

Adesso il nuovo Teatro Massimo conta 3 sale. La M1 con 728 posti a sedere (tra platea, galleria e 6 palchetti laterali); il M2 con 202 posti a sedere e la M3 (Project Room) di soli 69 posti. Dal 2009 il  Massimo è la sede del Teatro di Sardegna (l’unico teatro di rilevante interesse culturale riconosciuto dal MiBACT) destinato in prevalenza a manifestazioni di prosa, ospita anche spettacoli musicali.

Ostia Antica, Foro Delle Corporazioni Con Pavimento A Mosaico

I resti dell’antica Karalis

All’interno del Massimo si possono ammirare i resti della più importante opera pubblica di epoca romana: l’acquedotto cittadino che riforniva l’antica Karalis.

Informazioni sul Teatro Massimo

Indirizzo: Via De Magistris, 12 (angolo Viale Trento) Cagliari
Telefono: 070/6778121
Telefono Biglietteria: 070/2796629-20
Mail: info@sardegnateatro.it
Sito ufficiale del Teatro Massimo: www.teatrostabiledellasardegna.it
Orario apertura biglietteria (Viale Trento, 9):
Lun-Ven dalle 10:00 alle 13:00 e il Sabato dalle 17:00 alle 20:00

Teatro Massimo: un teatro di rilevante interesse culturale ultima modifica: 2018-11-09T14:00:23+00:00 da Andrea Sanna

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