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QUARTIERI SE PASSEGGIAMO STORIA

Su Carrilloni, una via scomparsa da Castello

Su Carrilloni Viamartini Castello

Oggi la si trova sempre lì. Cambiata, evoluta, modificata. Come tutte le cose. Ma la via Martini, fra le due piazze Palazzo e Indipendenza, è sempre una strada ricca di storia nel quartiere Castello. E laddove oggi i turisti passeggiano beatamente, godendo magari di quello stupendo panorama offerto dalla terrazza sul Terrapieno, sorgeva un tempo il malfamato Su Carrilloni. Un viottolo chiuso, usato dal comune cittadino come deposito di carriole, ma anche residenza delle prostitute. Già, perché chi esercitava il mestiere più antico del mondo aveva l’obbligo di abitare lì e lì soltanto, in quella strettoia che ancora oggi conduce alla piazza San Pancrazio. Oggi il viottolo non esiste più, le bombe del ’43 l’hanno spazzata via. Al suo posto ora sorge la continuazione della via Martini, irrorata di sole e battuta costantemente dai frequentatori del rione.

A Cagliari Su Carrilloni, la via Martini nella storia

Come riportato da numerosi storici e studiosi del quartiere, citando in primis la Thermes, la via Martini ha subito diverse evoluzioni nel corso del tempo. Anticamente infatti era divisa in due parti, con la chiesetta di Santa Lucia a fare da spartiacque fra il palazzo viceregio e la piazza Indipendenza. In mezzo, c’era  Su Carrilloni, coperto, da una parte e dell’altra, da delle costruzioni. Una di questa oggi è caduta in disgrazia; l’altra ha lasciato il posto alla terrazza panoramica.

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Nella via Martini, quel palazzo fatiscente, relitto delle bombe del ’43.

Pietro Martini, integro anche dopo la morte

La via riporta il nome di Pietro Martini, come eternato dall’epigrafe presente. Direttore della Biblioteca Universitaria e autore di notevoli studi sulla Sardegna, lo storico castellano è considerato una delle personalità più illustri del panorama isolano. Come riportato da Cenza Thermes, il  corpo di Martini riposa nel cimitero di Bonaria, imbalsamato dal dottor Marini, con un lavoro eccellente. Si racconta infatti che, una volta riaperta la tomba, il cadavere sia stato trovato intatto, almeno sino al ripetersi dell’esperimento, anni dopo.

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La terrazza Martini, una finestra sul panorama spettacolare di Cagliari.

Su Carrilloni, quella carrer de Calabraga di gente di malaffare

Originariamente deposito di carriole, Su Carrilloni nel XVI secolo è noto anche come la carrer de Calabraga. Qui risiedono infatti le prostitute, onnipresenti in una città di mare come Cagliari, e pare essere “bazzicato” da gente di malaffare. Come attestato anche da Dionigi Scano, secondo le Ordinazioni, in periodo medievale, le “peccatrici” possono risiedere solamente nella parte alta della via Canelles, la strada de los besquiters e nella casa de Nabada.

Su Carrilloni, una via scomparsa da Castello ultima modifica: 2020-07-02T11:47:46+02:00 da Gianmarco Cossu
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