LO SAPEVI CHE PERSONAGGI

Tiberio Murgia nel 2004 in un videoclip con Francesco Renga

Tiberio Murgia e Francesco Renga

Tiberio Murgia insieme a Francesco Renga in un video musicale di quindici anni fa. Una curiosità per tutti i sardi, soprattutto per quelli amanti del cinema e della canzone italiana. Due pezzi dell’arte isolana nel 2004 sono i simpatici protagonisti del videoclip di Meravigliosa (la Luna), brano dell’ex voce dei Timoria, che per l’occasione si avvale della collaborazione del comico di Oristano, noto per il ruolo di Ferribotte nella trilogia ultratrentennale de “I soliti ignoti”.    

Tiberio Murgia, dalla commedia alla musica italiana

Classe 1929, sardo di Oristano, ma peregrino tuttofare tra Italia ed Europa. Tiberio Murgia lega il suo nome al successo alla saga de “I soliti ignoti” (1958)-“Audace colpo dei soliti ignoti” di Nanni Loy (1960)-I soliti ignoti vent’anni dopo” (1987).  Un capolavoro della commedia italiana, firmato Monicelli, in cui l’attore sardo interpreta il ruolo di Michele Nicosia, detto “Ferribotte”, nel gruppo di ladri nel tentato colpo al Monte di Pietà.  Protagonisti, insieme all’attore scomparso nel 2010, i capisaldi del genere, come Gassman, Mastroianni, Totò e Manfredi.  Già testimonial della Lavazza e di molti caroselli televisivi, Murgia ricopre ruoli di importante comprimario in molte produzioni parodisitiche così come commedie leggere del cinema italiano. Nel 2004, anno in cui esce la sua autobiografia, “il solito ignoto” fa la sua comparsa nel videoclip musicale di Francesco Renga.

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Tiberio Murgia, un siciliano di Sardegna

Per quarant’anni di carriera, Tiberio Murgia, dotato di fascino da “femminiere”,  incarna lo stereotipo caricaturale del siciliano diffidente. Data la sua origine sarda, è necessario un lavoro di doppiaggio, curato nella maggior parte dei casi da Renato Cominetti, Ignazio Balsamo,  Michele Gammino – lo stesso che ha prestato la voce all’Avvocato Terrasini, nella saga “La Piovra” – e Turi Ferro.  Mimica facciale inconfondibile, occhi socchiusi (dovuto a un difetto alla vista), sopracciglia arcuate e folte, con il capo rivolto all’indietro. Il pubblico lo ricorda così.  

Tiberio Murgia, nel 2004 barbiere insieme a Francesco Renga

Nel 2004 Tiberio Murgia fa la sua apparizione nel videoclip di Meravigliosa (la Luna), brano di Francesco Renga ed estratto dall’album “Camere con vista”. La scena è ambientata in un salone da barbiere, in un’atmosfera presumibilmente vintage. Il cantante, prima di entrare nella barberia, parcheggia la sua decappottabile bianca sotto un cartellone pubblicitario che recita “Meravigliosa la luna” e raffigurante una ragazza a fianco al satellite terrestre.

Tiberio Murgia, attore sardo
Tiberio Murgia, l’insolito ignoto del cinema italiano.

Un fìgaro a suon di musica

Il salone è affollato, il barbiere Tiberio Murgia è intento a servire un cliente, mentre gli altri attendono pazientemente il proprio turno, battendo coi piedi i tempi del brano cantato da Renga. Nel frattempo, la graziosa aiutante del barbiere si lima annoiata le unghie.  Murgia, sguardo classico, pare muoversi a suon di musica, mentre l’artista di Udine canta il ritornello del brano.

Tiberio Murgia, attore sardo, barbiere
Tiberio Murgia nel ruolo di barbiere nel videoclip di “Meravigliosa (La luna)” di Francesco Renga

Renga fa ballare il boss

All’improvviso, ecco entrare un boss malavitoso, servito subito dal fìgaro, mentre la ragazza gli fa le unghie.  Il volo per aria di un paio di forbici sembra essere un pericolo per il “signorotto”, ma Murgia si esibisce in una presa plastica, a dispetto dei suoi anni. Alla fine, il boss concede un ballo alla graziosa signorina, tanto lusingata da rimanere delusa quando lui, messosi il cappello in testa, se ne va.  Il videoclip si chiude con Renga che ritorna in auto, ma viene schiacciato dalla luna, caduta dal cartellone sulla sua vettura, sotto lo sguardo sconcertato di tutto il salone, Murgia incluso.

Gianmarco Cossu

Autore: Gianmarco Cossu

Cagliaritano verace e insegnante. Per passione. Perché se non ce l’hai, questo lavoro non lo fai. Amante della lingua araba, dell’Islam, della saggistica politica e dei film d’epoca. Giornalista? No, solamente “uno che va raccontando i fatti degli altri”.
Tiberio Murgia nel 2004 in un videoclip con Francesco Renga ultima modifica: 2019-06-20T10:44:50+02:00 da Gianmarco Cossu

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