ARTE EDIFICI STORICI

Castello di San Michele: la fortezza che svetta dal colle

Castello di San Michele

Castello di San Michele

Cagliari, come Roma, è costruita su sette colli. In cima ad uno di essi, si erge maestoso il Castello di San Michele. Da monastero a residenza feudale, da lazzaretto a luogo prediletto per mostre ed esposizioni artistiche. Raggiungibile al termine di un percorso in salita, tra rocce di tufo e il verde dell’omonimo parco, il Castello ha vissuto innumerevoli vite e vanta una storia millenaria.

Una storia millenaria

il Castello di San Michele domina la città dalla cima del colle

Il Castello di San Michele è oggi composto da una struttura a pianta quadrangolare, con tre torri raccordate tra alte cinta murarie, e un ampio fossato. Tuttavia, tale è il risultato dopo secoli e secoli di mutamenti.
In principio, sulla cima del colle, era presente un piccolo monastero dedicato al culto dell’Arcangelo Michele. Recenti scavi archeologici hanno sottolineato tuttavia l’importanza del Colle come luogo di culto già in epoca romanica.
Il Castello di San Michele vero e proprio venne eretto più tardi, durante la conquista pisana dell’isola, datata XII secolo. Durante l’epoca giudicale, infatti, i pisani costruirono il primo abbozzo di struttura, per difendere al meglio la città dalle invasioni provenienti dal vicino Campidano. A questa si aggiunsero successivamente le due torri, una rivolta a nord e l’altra verso sud.

Il dominio dei Carroz

Alla caduta del giudicato, decretata dall’ascesa al potere degli aragonesi, il Castello di San Michele divenne proprietà di Berengario Carroz, facoltoso militare al servizio della Corona d’Aragona. È in questo periodo che assistiamo alla costruzione della terza torre e dell’ampio fossato che circonda l’intero edificio. Forte della sua posizione, Carroz utilizzò il Castello come dimora e rifugio per malfattori. Questi, promessa assoluta fedeltà al padrone, si dilettavano in scorrerie nei feudi vicini, attirandosi le ire dei Consiglieri della città di Cagliari che, stremati, chiesero persino l’intervento diretto del re. Alla morte di Berengario, il Castello sarebbe dovuto passare nelle mani dell’arcivescovo di Cagliari, ma l’influenza della famiglia Carroz era tale che il Castello di San Michele rimase loro dimora.
Nelle mani dei discendenti Carroz, il Castello raggiunse l’apice della sua importanza strategica. A causa dell’incedere della guerra tra Aragona ed Arborea, l’edificio si dimostrò un valido baluardo difensivo al dominio aragonese.
Al termine dei conflitti, il Castello di San Michele rimase nelle mani di Violante Carroz, che ne fece la sua fastosa dimora. A seguito di numerosi incidenti e un imponente incendio, divampato nella seconda metà del 1400, l’edificio iniziò pian piano a decadere. Passato infine nelle mani del demanio, il Castello fu a lungo trascurato.

Da lazzaretto a spazio espositivo

i lavori di restauro del Castello di San Michele

Divenne un lazzaretto e luogo di contenimento della peste di Sant’Efisio che mise in ginocchio l’intera città di Cagliari negli anni compresi tra il 1652 e il 1656. Quasi un secolo dopo, durante la conquista dei Savoia, ricoprì la funzione di ospedale militare e fu nuovamente attrezzato come luogo di difesa. Giunto oramai alla fine dell’800, il Castello di San Michele cessò ogni suo impegno militare e giacque in disuso.
Agli inizi degli anni ’90, per volere dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, della Soprintendenza ai Beni Ambientale e Artistici e della Soprintendenza Archeologica, ebbero inizio gli imponenti lavori di restauro.
Oggi versa in condizioni ottime e rappresenta l’esempio lampante di un edificio storico adeguatamente rivalutato. Costituisce uno dei luoghi privilegiati per godere di un panorama a 360° della città di Cagliari e l’ampio parco, che ricopre l’intero colle, è diventato nel tempo un punto di incontro fondamentale per l’intera cittadinanza.
La struttura è spesso sede di mostre ed eventi culturali.

Informazioni Castello di San Michele

Indirizzo: Via Sirai, 09121 Cagliari

E-mail: castellosanmichele@camuweb.it

Orari di apertura:

Il Castello è aperto al pubblico dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13, e dalle 17 alle 20. Lunedì riposo. Visite guidate su prenotazione.

Il parco intorno al Castello è aperto tutti i giorni, dalla mattina alla sera, con ingresso libero.

Prezzi: variabile a seconda della mostra presente.

Andreana Perla

Autore: Andreana Perla

Nerd, gamer, divoratrice di libri e amante della scrittura.

Castello di San Michele: la fortezza che svetta dal colle ultima modifica: 2018-12-27T14:30:13+02:00 da Andreana Perla

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