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Le Pietre Sonore, indimenticabile ricordo di Pinuccio Sciola

Le Pietre Sonore Di Sciola

Le opere di Pinuccio Sciola, scultore nostrano, sono sparse in tutto il mondo. A San Sperate, luogo di provenienza dell’artista, ci si può immergere nella natura e nell’arte visitando il Giardino Sonoro, casa delle affascinanti Pietre Sonore. Megaliti di basalto e calcare, producono suoni quando sfiorate dal vento o se sfregate con altre pietre o con le mani. Anche in città ci sono svariati punti in cui è possibile ammirare queste opere e in tutto ci sono ben 19 spot dove possiamo trovare le pietre sonore di Sciola a Cagliari.

Le Pietre Sonore, un po’ di storia dell’artista sparadese

Giuseppe Sciola nasce il 15 marzo del 1942 a San Sperate. Si interessa alla scultura sin da giovanissimo e vince una borsa di studio che gli permette di frequentare il Liceo Artistico a Cagliari. Prosegue i suoi studi in Italia, a Firenze, e in seguito all’estero, all’accademia Moncloa di Madrid. La sua evoluzione artistica si svolge viaggiando in tutta Europa, me a fine anni Sessanta ritorna in Sardegna, dove inizia a creare il Giardino Sonoro dove sperimenta con le pietre sonore

Le pietre sonore, la nascita dell’opera

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Dettaglio di una pietra sonora

In occasione quindi dell’anniversario della sua nascita ricordiamo il genio di Sciola. A poche persone verrebbe in mente che dalle pietre possano nascere dei suoni e delle musiche. Sciola realizzò tutto questo operando delle incisioni nella pietra, creando delle fessure, consentendo che il passaggio dell’aria ci permetta di ascoltare un suono naturale che sa di semplicità primordiale. Ognuna delle pietre sonore è diversa e peculiare e non esistono doppioni. Vale la pena ricordare inoltre le performance di musica dal vivo di cui le Pietre Sonore sono state protagoniste come il Time in Jazz a Berchidda, a cui hanno preso parte musicisti del calibro di Paolo Fresu e Pierre Favre.

Punti di interesse a Cagliari

Le pietre sonore sono disseminate in vari punti di Cagliari. Dal parco di Monte Claro passando per l’Orto Botanico, dalla Facoltà di Architettura a Piazza San Lucifero. È fondamentale menzionare le opere presenti in Via Roma di fronte al porto, inaugurato nel 2012 da Giorgio Napolitano e soprannominato Il Tricolore di Sciola, al quale è stato attribuito un significato particolare, simboleggiante la Sardegna e l’Italia. C’è un vero e proprio itinerario culturale da seguire per ammirare non solo le pietre sonore, ma anche altre sculture. Cagliari ospita inoltre tre importanti sculture nel giardino fuori le mura di Viale Regina Elena, metafora di tre aspetti della città: “La città arroccata di Castello”, “La città sommersa“ e  “La città di sale”.

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Giardino fuori le mura di Viale Regina Elena

La pietra, nell’immaginario comune, è sempre associata a qualcosa di freddo e senza vita. Sciola ha il merito di averle dato vita. E la pietra ha il merito di aver dato la vita a questo incredibile artista, come lui stesso disse: “Io sono nato da una pietra”.

Le Pietre Sonore, indimenticabile ricordo di Pinuccio Sciola ultima modifica: 2021-03-24T08:30:00+01:00 da Rossella Ariu

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