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Is Meraviglias: le chiacchiere tipiche del Carnevale sardo

Is Meraviglias, le chiacchiere sarde

Il Carnevale in Sardegna non è rappresentato solo dalle maschere tradizionali, a tratti inquietanti, richiamanti gli antichi riti ancestrali che avevano luogo nell’isola. Carnevale è anche sinonimo di dolci, e in particolare di dolci fritti. Le Is Meraviglias, comunemente chiamate chiacchiere, sono tra i rappresentanti più noti della categoria. Risalenti a secoli prima dell’avvento del Cristianesimo, sono preparate e consumate ancora oggi in uno dei periodi più significativi della storia dell’isola.

Le origini de Is Meraviglias

Is Meraviglias, le chiacchiere sarde

Una sfoglia sottile e fragrante, dal profumo agrumato, ricoperta di zucchero a velo. Pochi e semplici ingredienti. Tutto questo sono le Is Meraviglias, ovvero le chiacchiere sarde. L’aggettivo sarde è quanto mai d’obbligo, dato che varianti del medesimo dolce sono sparse in tutto il territorio italiano (basti pensare alle famose bugie piemontesi).
Il motivo di tale abbondanza di varianti è data dalle origini stesse del dolce. In molti concordano,  infatti, nell’affermare che le chiacchiere risalgano niente poco di meno che all’Antica Roma. Durante il festeggiamento dei Saturnali, sul finire del mese di Dicembre, si era soliti allestire dei banchetti a base di fritture miste. Tra queste, non potevano naturalmente mancare anche gli impasti dolci. Come facile immaginare, tale tradizione si è estesa poi anche nell’isola, in cui le chiacchiere hanno preso il nome di Is Meraviglias. Con l’avvento del Cristianesimo, i Saturnali hanno perso di importanza, ma alcune tradizioni sono tutt’altro che scomparse. I festeggiamenti goliardici e il consumo di alcune pietanze, tra cui le nostre amate chiacchiere, sono stati appunto solo posticipati al periodo pre-Quaresima. Il motivo potrebbe essere ritrovato nella volontà di voler simboleggiare che, ad ogni Rinascita, è associata una fase antecedente dominata dal caos.

La ricetta

Is Meraviglias, le chiacchiere sarde

Come accennato, le chiacchiere sono comuni in tutto il territorio italiano. Se ciò non bastasse, ogni zona della Sardegna porta nella ricetta delle Is Meraviglias delle varianti tipiche del luogo (come, ad esempio, la presenza o meno delle uova o l’utilizzo della farina invece della semola). Riportiamo dunque una delle versioni di base per la preparazione del dolce di Carnevale.

Ingredienti

300 gr di farina

2 uova

2 cucchiai di zucchero

una noce di burro

un bicchierino di vino bianco/grappa

buccia di limone grattugiata

olio per friggere

zucchero a velo

Preparazione

Si inizia con la preparazione dell’impasto. Farina, uova, burro, buccia di limone grattugiata, zucchero e grappa devono essere ben lavorati insieme. Il risultato deve essere un composto liscio e sodo . L’impasto deve ora essere steso. Con l’aiuto del mattarello, dovresti ottenere una sfoglia molto sottile (dell’ordine dei 2mm). Grazie alla classica rotellina dentata, puoi ora tagliare la pasta: il taglio tipico è quello del rettangolo o del rombo allungato. Se ricorri a queste forme, ricorda di applicare un taglio anche nel centro per evitare che si gonfino troppo durante la cottura.
Prima di gettare le sfoglie nell’olio, assicurati che questo sia ben caldo. Le chiacchiere non richiedono infatti una lunga cottura, l’obiettivo è quello di lasciare che assumano un colorito dorato: una volta poste nell’olio bollente devono infatti essere ripescate quasi subito.
Infine, potete cospargere il fritto con zucchero a velo, o semplice zucchero.

Andreana Perla

Autore: Andreana Perla

Nerd, gamer, divoratrice di libri e amante della scrittura.

Is Meraviglias: le chiacchiere tipiche del Carnevale sardo ultima modifica: 2019-01-28T16:30:44+01:00 da Andreana Perla

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