Monumenti aperti: la XXIII edizione della manifestazione culturale

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Monumenti aperti: la XXIII edizione della manifestazione culturale

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La ventitreesima edizione di Monumenti aperti è ormai in dirittura d’arrivo. La manifestazione, nata in Sardegna sul finire degli anni 90 e sbarcata nel resto del territorio italiano nel 2014, avrà luogo tutti i week-end dal 27 aprile al 10 novembre. Ad essere interessati, i monumenti di maggiore interesse dell’isola. Il compito di trasmettere la conoscenza dell’immenso patrimonio regionale spetterà ad oltre 20.000 volontari, in gran parte studenti provenienti da tutti i gradi della scuola dell’obbligo.
Il tema portante per l’edizione 2019 di Monumenti aperti sarà Radici al futuro. Con tale titolo, si intende far riflettere sull’importanza che le nuove generazioni entrino in contatto con il patrimonio storico e culturale del passato. Ciò che si vuole trasmette, è la consapevolezza che ciò che si costruisce oggi rappresenterà un’importante lascito per il nostro futuro.

I monumenti e le iniziative previste a Cagliari

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Basilica di Nostra Signora di Bonaria

Monumenti aperti giungerà a Cagliari nelle giornate dell’11 e del 12 maggio. Le strutture interessate, saranno i capisaldi del patrimonio monumentale cagliaritano.
Nello storico quartiere di Castello, posizionato nel colle più alto della città, saranno liberamente visitabili strutture come Palazzo Regio e la Cattedrale di Santa Maria Chiara. Impossibile, poi, perdersi la storia e le traversie attraversate delle torri simbolo di Cagliari: la Torre dell’Elefante e la Torre di San PancrazioProseguiamo per il quartiere di Villanova, reduce dai festeggiamenti e dai riti de Sa Pasca Manna. Qui si potranno conoscere due degli elementi chiave della religiosità isolana: la chiesa di San Saturnino e la Basilica di Nostra Signora di Bonaria.
Arriviamo quindi nel quartiere della Marina, da sempre considerato come la porta privilegiata alla città grazie al suo sempre più trafficato porto turistico. Tra i siti coinvolti, anche le magnifiche sale del Palazzo Civico.
Infine, nel quartiere di Stampace, da poco segnato dai colori delle processioni in onore di Sant’Efisio, si potrà rivivere il passato dell’isola con una visita all’Anfiteatro romano.
I luoghi di interesse non sono solo quelli presenti nel centro città. Uscendo dalle mura cittadine, avremo infatti la possibilità di ripercorrere alcuni degli eventi che hanno toccato nel profondo il capoluogo sardo. Tra questi, quelli che hanno come sfondo il Castello di San Michele e le necropoli di Tuvixeddu.
Per rimanere aggiornati sugli eventi in programma, consigliamo di dare un’occhiata al sito ufficiale di Monumenti aperti.

Heart of Sardinia: l’app ufficiale di Monumenti aperti

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L’applicazione Heart of Sardinia

Districarsi tra tutti monumenti coinvolti nella manifestazione è un’impresa. Quest’anno, in aiuto di tutti coloro che non vogliono perdersi nulla dell’ampia offerta monumentale di Cagliari, arriverà in soccorso una pratica applicazione mobileHeart of Sardinia integrerà al suo interno tutti i monumenti e i siti coinvolti in occasione dei Monumenti aperti. Schede descrittive, foto, informazioni utili e collocazione geografica: il servizio gratuito è pensato tanto per i cittadini quanto per i turisti alla scoperta dell’immenso patrimonio storico e culturale sardo.
Altro supporto tecnologico per godere della prestigiosa manifestazione culturale, è l’app Hi Cagliari. L’applicazione sarà senz’altro un valido aiuto per esplorare al meglio tutti i monumenti di Cagliari. Al suo interno, itinerari tematici e interattivi, eventi previsti in concomitanza con la manifestazione, consigli gastronomici, servizi e informazioni utili per muoversi al meglio in città.

Monumenti aperti: la XXIII edizione della manifestazione culturale ultima modifica: 2019-05-01T21:50:41+02:00 da Andreana Perla

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